Progetto CIFRA – Birra senza Glutine e Birra Analcolica con Tracciabilità Blockchain

Bando:

Progetto co-finanziato a valere su PR CAMPANIA FESR 2021-2027 – O.S. 1.1 – Avviso pubblico Campania Startup 2023 CUP: B48I23005380007

Descrizione:

Il progetto è suddiviso in due aree di sviluppo:

1) la realizzazione di due prodotti innovativi (birra senza glutine e birra analcolica);

2) la realizzazione di un sistema di tracciabilità dei prodotti basato su analisi chimico-fisiche e utilizzo di blockchain.

 Per quanto riguarda il primo punto si vogliono realizzare due ricette di birra in modo da soddisfare la crescente attenzione alla salute ed al benessere fisico da parte dei consumatori. La realizzazione del sistema di tracciabilità del prodotto pone l’accento sull’esigenza di fornire ai consumatori finali informazioni utili e garantite sulla qualità e le caratteristiche della birra venduta.

Obiettivo del progetto

Il progetto si articola in due principali aree di sviluppo, complementari tra loro e orientate all’innovazione di prodotto e di processo:

  • La creazione di due linee di birra innovative, rispettivamente senza glutine e analcolica;
  • L’implementazione di un sistema avanzato di tracciabilità, basato su analisi chimico-fisiche e supportato dall’utilizzo della tecnologia blockchain.

Per quanto riguarda il primo punto, la crescente attenzione dei consumatori verso uno stile di vita più sano, unita all’aumento delle esigenze alimentari specifiche (come le intolleranze al glutine), sta determinando un’espansione importante del mercato delle birre funzionali. In questo contesto, il progetto propone lo sviluppo di due formulazioni originali: una birra priva di glutine, adatta a celiaci e intolleranti, e una birra analcolica, ideale per chi desidera mantenere un ridotto apporto calorico o evitare l’assunzione di alcol pur continuando a consumare un prodotto di qualità. La sfida tecnologica risiede nel mantenere profilo sensoriale, aromi e caratteristiche organolettiche comparabili alle birre tradizionali, pur intervenendo sui processi di fermentazione o sulle materie prime impiegate.

La seconda area progettuale prevede la definizione di un sistema di tracciabilità del prodotto basato sull’acquisizione, l’analisi e l’archiviazione di dati certificati lungo l’intera filiera produttiva. L’obiettivo è rispondere alla crescente richiesta di trasparenza da parte dei consumatori, fornendo informazioni affidabili, aggiornate e non alterabili sulla provenienza e sulla qualità delle materie prime utilizzate. A differenza di alcune soluzioni già presenti nel settore agroalimentare (come il caso Peroni), che consentono agli utenti di accedere a dati sul lotto di produzione ma non permettono una verifica diretta dell’origine degli ingredienti, il sistema proposto integra tecniche scientifiche avanzate capaci di certificare la composizione reale dei campioni analizzati.

Le informazioni raccolte — comprese la tipologia e l’origine delle materie prime, i parametri qualitativi del prodotto finito, le condizioni di lavorazione e la data di produzione — saranno registrate all’interno di una blockchain. L’utilizzo di questa tecnologia consente di garantire l’immutabilità dei dati, riducendo il rischio di frodi e aumentando il livello di fiducia tra produttore e consumatore. Attraverso un’interfaccia digitale intuitiva, il consumatore finale potrà accedere facilmente a tali informazioni mediante smartphone o altri dispositivi, ottenendo così un quadro completo e verificato della storia del prodotto acquistato.

Oltre a migliorare la trasparenza e la sicurezza alimentare, questo approccio innovativo offre benefici anche per il produttore, tra cui una maggiore tracciabilità interna, la possibilità di dimostrare conformità normativa, di differenziare il proprio prodotto sul mercato e di rafforzare la propria reputazione in termini di qualità e sostenibilità. Nel lungo periodo, l’adozione di strumenti analitici e blockchain potrà favorire processi decisionali più consapevoli, ridurre sprechi e migliorare il controllo della filiera.

In sintesi, il progetto non si è limitato alla realizzazione di due nuovi prodotti, ma ha introdotto un modello di gestione della qualità basato su verifiche scientifiche e tecnologie digitali, capace di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più informato e sensibile alla sicurezza, alla tracciabilità e al benessere del consumatore.

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